Europa e giovani: un binomio vincente

Nonostante se ne parli sempre poco, l’Unione Europea da anni sta concentrando numerose risorse per creare il maggior numero di opportunità (soprattutto in ambito lavorativo) per i giovani.

Le iniziative atte dall’Europa per promuovere e incoraggiare studi e attività di chi si affaccia per la prima volta sul mondo del lavoro e non solo. I temi trattati da queste iniziative vanno a toccare molti temi estremamente diversi tra loro.

Fate attenzione alle bufale!

Sfortunatamente, molti di corsi e concorsi tanto pubblicizzati in rete, sono in realtà dei falsi clamorosi. La maggior parte dei corsi che l’Europa organizza per i giovani infatti, sono gratuiti o quasi.

Alcuni di essi inoltre possono essere ottenuti online da tutte le persone che (aventi determinati requisiti come l’età) ne fanno richiesta: bisogna sempre diffidare da offerte che giungono da siti poco attendibili, con corsi costosi che si presentano come patrocinati dall’UE.

In tal senso va differenziato ciò che è riconosciuto a livello europeo con ciò che è direttamente organizzato dall’UE: si tratta di due definizioni ben diverse che hanno un peso specifico decisamente diverso.

Quali sono le opportunità che l’UE offre ai giovani?

I corsi e le iniziative formative organizzate dall’UE vanno a coprire una vasta area di azione tra cui possiamo citare campi come:

  • Welfare
  • Sviluppo rurale
  • Agricoltura
  • Cultura
  • Ambiente
  • Turismo
  • Tecnologia e Innovazione
  • Salute
  • Sport

e tanti altri campi, i cui eventuali eventi si tengono in ogni paese facente parte dell’unione. Tra questi, naturalmente, figura anche l’Italia con i grandi centri urbani che sono periodicamente teatro di iniziative proprio atte alla formazione dei più o meno giovani.

Come funzionano i corsi e come vengono sovvenzionati?

Corsi e iniziative europee nascono da fondi che l’UE assegna ad ogni stato proprio per l’ambito della formazione. Ottenuto il denaro, il singolo stato decide come impiegarlo per l’organizzazione dei vari eventi.

Nonostante questo metodo risulti a tratti piuttosto “dispersivo”, con il passare degli anni si è affinato formando professionalmente e non solo un gran numero di giovani. Rispetto ai primi anni infatti, l’organizzazione in ambito nazionale e non solo è decisamente migliorata, con conseguenti vantaggi organizzativi e ottimizzazione delle risorse disponibili.